L’emergenza COVID19 e il conseguente cambiamento delle nostre abitudini hanno portato molte imprese, attività commerciali e professionisti a rivalutare la propria presenza online. Ci sono tanti strumenti per migliorare la visibilità digitale di un’azienda. Alcuni di questi sono gratuiti, ma per sfruttare al meglio le loro potenzialità ed evitare di trasformare un possibile vantaggio in un danno all’attività, è necessario agire con grande cura e magari farsi seguire da un professionista che possa aiutare a tracciare un percorso e a seguire lo startup.

Tra i tool più utili per una qualsiasi attività c’è Google My Business. Se ti stai chiedendo perché, la spiegazione è presto detta: da Google passano oltre il 90% delle ricerche per prodotti, servizi e svago, dunque, non avere una buona visibilità sul più grande motore di ricerca mondiale significa ridurre di molto il proprio mercato.

Google My Business è uno strumento base, ma con il supporto di un team esperto di digital marketing può far crescere la tua reputazione online e il tuo tasso di conversione, cioè trasformare un click sul tuo profilo in una vendita o in un contatto diretto.

seo per negozi

La tua attività commerciale su Google

I motori di ricerca sono uno straordinario contenitore di informazioni, ma offrono anche grandi opportunità di business per le attività commerciali. C’è un dato emblematico in tal senso: su Google l’80% delle ricerche con “intento locale” si traduce in una conversione (es. acquisto di un prodotto, prenotazione di un tavolo tramite chiamata, visita al sito, ecc.). Questo significa che ci sono buone occasioni di guadagno per chi investe in strategie di SEO Local puntando a far diventare, ad esempio, la pagina web di un negozio il punto di riferimento di un determinato settore (es. giardinaggio o sushi bar) in un’area geografica circoscritta. 

L’emergenza coronavirus ha messo in crisi milioni di aziende in tutto il mondo e ha fatto emergere la necessità di sviluppare un modello di business, specie per gli esercizi commerciali, sempre più locale e dunque più vicino (geograficamente e non solo) ai potenziali clienti. Non è un caso che negli ultimi mesi ci sia stata una riscoperta dei piccoli negozi di vicinato e di tutti quei punti vendita che hanno un marketplace online efficiente, sia in termini di acquisto che di consegna dei prodotti.
Per ripartire, dunque, sarà fondamentale investire su tutti quegli gli strumenti in grado di fare da tramite tra il negozio fisico e lo store online. E qui viene in soccorso Google.

Le opportunità offerte da Google My Business

Quando parliamo con i nostri clienti attivi nel mondo del commercio, uno dei primi suggerimenti che forniamo loro è di attivare un profilo Google My Business. Si tratta di una piattaforma gratuita pensata proprio per la promozione delle attività locali attraverso canali come Google e Maps.

I vantaggi offerti da questo servizio sono innumerevoli. Tutte le imprese iscritte a Google My Business hanno una scheda aziendale dove possono caricare una serie di informazioni sulla propria attività. Tra i contenuti più importanti caricabili ci sono sicuramente:

  • Nome dell’azienda
  • Descrizione dell’attività produttiva o commerciale
  • Categoria di prodotti venduti
  • Indirizzo del punto vendita
  • Numero di telefono
  • Orario di apertura e di chiusura
  • Sito web
  • Foto e video dei prodotti venduti
  • Orari in cui il negozio è più affollato
  • Post con offerte e promozioni attive

Gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google premiano quei siti o pagine web che rispondono in maniera chiara, diretta e approfondita all’intento di ricerca dell’utente.

Prendiamo come esempio una persona che vuole sapere qual è il miglior negozio per la dieta di cani e gatti nel proprio comune di residenza o nella città dove si trova in vacanza. Molto probabilmente questa persona effettuerà una ricerca su Google.
Tra i primi risultati ci sarà sicuramente un negozio per cani e gatti con un buon profilo Google My Business e che offrirà all’utente, senza dover transitare su un altro sito, una serie di informazioni pratiche come il numero di telefono del punto vendita (che da mobile può essere chiamato direttamente con un click), gli orari di apertura, l’indirizzo, il sito web, ecc.

L’utente avrà pure la possibilità di interagire con il negozio inviando un messaggio/domanda al venditore o, dopo l’acquisto, di scrivere una recensione. Ovviamente, così come accade per TripAdvisor ed altre piattaforme simili, anche su Google My Business è fondamentale ricevere delle recensioni positive per migliorare il proprio ranking sul motore di ricerca.

In un periodo in cui sono vietati gli assembramenti, infine, è estremamente utile sapere se un negozio è particolarmente affollato. Tramite Google My Business il cliente potrà sapere quali sono le fasce orarie più frequentate in base al giorno della settimana e gestire così in maniera più efficiente e sicura il proprio tempo.

Questo strumento, dunque, può aiutare l’azienda a migliorare la propria presenza e reputazione online e ad aumentare anche il proprio tasso di conversione, dando, ad esempio, la possibilità ai clienti di effettuare un ordine telefonicamente in maniera più facile ed immediata.

L’importanza delle statistiche 

Google My Business non rappresenta però solo un punto di raccordo tra il cliente e il negozio. La piattaforma di Google offre, infatti, anche una grande mole di dati e statistiche sul comportamento degli utenti.
Ogni azienda iscritta a My Business può accedere ad una vera e propria dashboard dove viene indicato quanti utenti hanno trovato il punto vendita su Google e, soprattutto, viene specificato come è stato trovato.

Tornando all’esempio del negozio di cani e gatti, il proprietario può sapere quali sono le principali query di ricerca utilizzate per trovarlo (es. “animali”, “cibo per cani”, “oasy”) e quanti utenti hanno chiamato il numero aziendale o hanno visitato il sito web tramite la scheda My Business.

Se analizziamo, ad esempio, i dati del mese di marzo di questo nostro cliente è evidente come il lockdown abbia causato una riduzione della richiesta di indicazioni stradali per arrivare al negozio ed una contestuale crescita delle chiamate.

I dati del mese di aprile rafforzano la tendenza emersa a marzo. Le misure restrittive hanno chiaramente cambiato le abitudini dei consumatori obbligandoli ad avviare un contatto telefonico oppure ad effettuare prenotazioni tramite chat (Messanger, WhatsApp o Telegram) o marketplace online.

Gli esercizi commerciali che avevano un profilo Google My Business ben indicizzato sono, in via definitiva, riusciti ad incanalare nel modo giusto le trasformazioni imposte dall’emergenza: hanno offerto, infatti, all’utente una pagina web facile da trovare, aderente al proprio bisogno e soprattutto ricca di informazioni pratiche.

Il nostro supporto per migliorare la tua presenza online

Minds offre consulenza e supporto operativo alle aziende con l’obiettivo di accompagnarle nella loro crescita nel mondo digitale. Il nostro team ti aiuterà sia a creare un profilo Google My Business efficace, che a migliorare tutta la tua strategia di digital marketing. Non basta più, infatti, avere un sito o una pagina Facebook: la vera sfida è avere una reputazione online autorevole. Mai come oggi la nostra presenza online ha bisogno di carburante buono, di cura e attenzione, altrimenti se mettiamo in strada una macchina senza benzina e senza revisione, arriveranno solo multe e guai.

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